REI - Reddito di Inclusione sociale

11/12/2017

REI - Reddito di Inclusione sociale
Il REI (reddito di inclusione sociale) è una nuova misura nazionale di contrasto alla povertà a carattere universale, che prevede un beneficio economico a favore delle famiglie economicamente svantaggiate.
Il ReI si compone di due parti: 1) un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica; 2) un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizioni di povertà. Possono accedere al REI i nuclei familiari che si caratterizzano per una delle seguenti condizioni, presenti al momento della presentazione della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio:
  • presenza di un componente di età inferiore ai 18 anni;
  • presenza di una persona con disabilità e di almeno un genitore o di un tutore;
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;
  • presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni, con specifici requisiti di disoccupazione.
Chi richiede il beneficio deve essere in possesso di uno dei seguenti requisiti generali al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio:
  • essere cittadino italiano o comunitario;
  • familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente,
  • cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  • titolari di protezione internazionale;
  • essere residente in Italia da almeno due anni.
Inoltre è richiesto che il nucleo familiare rientri nelle seguenti condizioni di situazione economica, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata della erogazione del beneficio:
  • ISEE in corso di validità pari o non superiore a 6.000 euro;
  • ISRE pari o non superiore a 3.000 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 10.000 euro (ridotti a 8.000 euro per la coppia e a 6.000 euro per la persona sola);
  • nessun componente della famiglia deve risultare titolare di prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASPI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.
Occorre che il nucleo familiare, al momento della presentazione della domanda,  non sia in possesso dei seguenti beni:
  • autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati per la prima volta nei ventiquattro mesi antecedenti la richiesta;
  • navi o imbarcazioni da diporto.
La domanda deve essere presentata al proprio Comune di appartenenza, a partire dal 1 dicembre 2017, su un modello predisposto dall’INPS.
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:
  • fotocopia del documento di identità in corso di validità;
  • fotocopia dell'eventuale permesso di soggiorno di lungo periodo;
  • attestazione ISEE in corso di validità completa di DSU.
Considerata la mole di lavoro a cui sono sottoposti gli uffici comunali, si chiede di consegnare la domanda debitamente compilata, chiarendo ogni eventuale dubbio attraverso l’ausilio degli uffici dei servizi sociali di Vercelli, al fine di evitare imprecisioni che inficerebbero l’accoglimento della domanda.